…la metacognizione è la chiave per superare la prova scritta del concorso?
E se ti dicessi che… c’è un modo per superare la prova scritta del concorso che non prevede il dispendioso accumulo di manuali su manuali, che probabilmente non avrai neanche il tempo di leggere?

So cosa stai pensando: “Ma dai, impossibile! Tutte/i si stanno affannando a comprare il manuale più aggiornato, e anche tu dici sempre che i libri di testo sono essenziali!”.
E, in effetti, è proprio così.
Non credo nelle scorciatoie: studiare è fondamentale.
Ma diciamocelo, quanti di noi hanno effettivamente il tempo di leggere migliaia di pagine di teoria? E quanti riescono davvero a memorizzarle?

Quanti invece, dopo aver speso un capitale in manuali più o meno efficaci, si ritrovano con la sensazione di non aver assimilato nulla? O, nel peggiore dei casi, senza nemmeno essere riusciti a sfogliarli per via del poco tempo a disposizione?
“Presente!” Ebbene sì, parlo per esperienza personale. Io per prima, nel lontano 2016, quando mi preparavo ad affrontare il concorso (anzi, i concorsi: erano ben tre!), ho dilapidato interi stipendi in manuali di cui non ho letto neppure una pagina…
Ecco perché voglio parlarti di un approccio diverso: la metacognizione.
Cos’è la metacognizione?

In parole semplici, è la capacità di “pensare al proprio pensiero”. È come avere una cabina di regia nella tua mente che ti permette di:
- Capire come impari meglio: preferisci il canale visivo, uditivo o cinestetico? Quali strategie di studio funzionano meglio per te?
- Organizzare il tuo studio in modo efficace: come suddividere il programma? Quali argomenti approfondire? Come gestire il tempo?
- Monitorare i tuoi progressi: cosa hai imparato bene? Dove hai ancora delle lacune?
- Identificare i distrattori nei quesiti a risposta multipla: come distinguo la risposta esatta dall’alternativa quasi identica (ma sbagliata) messa appositamente lì per fuorviarmi?
Perché la metacognizione è essenziale per superare la prova scritta?
Ecco come la metacognizione può aiutarti a superare la prova scritta:
1. “Il programma è troppo vasto per essere memorizzato per filo e per segno”
Hai perfettamente ragione! Pretendere di imparare a memoria ogni singolo dettaglio di un programma così vasto è un’impresa titanica, e spesso controproducente. La metacognizione ti aiuta a superare questo ostacolo in almeno due modi:
- Selezione: ti insegna a individuare i concetti chiave, distinguendoli da quelli secondari. Invece di disperdere energie su tutto, ti concentri su ciò che è veramente importante, massimizzando l’efficacia del tuo studio.
- Elaborazione: non si tratta solo di “imparare a pappagallo”, ma di capire a fondo gli argomenti, collegandoli tra loro e creando mappe mentali. Questo tipo di apprendimento efficace è più profondo e duraturo, e ti permette di rispondere anche a domande formulate in modo diverso da come te le aspetti.
2. “Il tempo a disposizione per ciascun quesito è davvero poco”
Due minuti a domanda sembrano pochissimi, lo so! Il rischio di farsi prendere dal panico e rispondere a caso è altissimo. Ecco dove la metacognizione diventa la tua arma segreta:
- Automonitoraggio: durante la prova, la metacognizione ti aiuta a monitorare il tempo e a gestire le energie. Se ti accorgi di bloccarti su una domanda, sai che è meglio passare oltre e tornarci in seguito, evitando di perdere tempo prezioso.
- Strategie di risposta: un approccio metacognitivo ti aiuta a mettere in atto strategie mirate, ottimizzando il tempo a disposizione. Puoi sperimentare diverse tecniche, come quella di leggere prima le risposte e poi la domanda, per capire quale si adatta meglio al tuo stile cognitivo e ti permette di ottimizzare il tempo.
3. “Come sono strutturati i quesiti?”
Saper “leggere” la struttura di un quiz è fondamentale per rispondere in modo efficace. La metacognizione ti fornisce gli strumenti per farlo:
- Analisi dei distrattori: impari a riconoscere le trappole nascoste nei quesiti a risposta multipla, come le alternative “quasi giuste” messe lì apposta per confonderti.
- Simulazioni: attraverso simulazioni mirate, puoi “allenare” la tua mente a gestire il tempo e la pressione della prova, familiarizzando con la struttura dei quesiti.
In sintesi, la metacognizione ti trasforma da studente passivo a stratega del tuo apprendimento. Ti fornisce gli strumenti per studiare in modo intelligente, gestire l’ansia e affrontare la prova scritta con sicurezza e consapevolezza.
Cosa puoi fare per sviluppare le tue abilità metacognitive?

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