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Concorso docenti | Cosa studiare?

Concorso scuola: cosa studiare?

“Ma il programma è troppo vasto, è impossibile studiarlo tutto! Non ce la farò mai!”

Questo è uno dei problemi più comuni che noi insegnanti dobbiamo risolvere quando ci prepariamo ad affrontare il concorso.

In questo blogpost voglio condividere con te alcuni spunti di riflessione e suggerimenti pratici per provare a trovare una soluzione insieme!

Primo consiglio

La via maestra per una preparazione efficace è la pianificazione.

Prima ancora di iniziare suddividi il materiale che intendi studiare in moduli più piccoli e pianifica uno studio graduale.

Questo significa calendarizzare le sessioni di studio e concentrarti su un argomento alla volta, impostando degli obiettivi realistici.

Questa strategia renderà lo studio molto più digeribile.

Per farlo, puoi utilizzare la tecnica del pomodoro, che consiste nell’alternare un pomodoro, cioè un timer di 25 minuti di studio concentrato (senza interruzioni), a brevi pause di 5 minuti.

Se vuoi sapere come applicare la tecnica del pomodoro allo studio degli argomenti previsti per la prova scritta del concorso, ti ricordo che trovi un approfondimento nel videocorso sui quesiti di Pedagogia e Psicopedagogia che ho realizzato per Docenti e Formazione. Ti ricordo che puoi acquistarlo utilizzando la Carta del Docente.

Secondo consiglio

Il secondo consiglio che voglio condividere con te è che si è rivelato essenziale per me e per le persone che ho aiutato a superare le prove concorsuali, è quello di abbandonare la pretesa irrealistica di conoscere tutti gli argomenti previsti dal programma concorsuale come se fosse il massimo esperto o la massima esperta della materia.

Infatti, sappiamo che il programma del concorso prevede la conoscenza di molte discipline e che ciascuna di queste ha una sua storia e una bibliografia sterminata.

Perciò è molto importante prediligere un approccio orizzontale rispetto a un approccio verticale, cioè non andare troppo in profondità di ciascun argomento, ma cercare di avere una panoramica globale di tutte le materie.

Terzo consiglio

Per farlo è fondamentale seguire il terzo consiglio che voglio condividere con te, cioè quello di prioritizzare quali argomenti studiare identificando i temi più importanti?

A tal fine, è fondamentale prendere spunto dall’allegato A del D.M. del 26 ottobre del 2023, quello che contiene i programmi concorsuali, e mettere in evidenza quali sono gli argomenti che in via prioritaria devi assolutamente conoscere, perché in genere sono esplicitamente segnalati.

Un altro consiglio pratico per identificare gli argomenti più importanti è quello di tener conto del peso che le varie discipline hanno nella valutazione complessiva.

In che senso?

Come sai, il numero di quesiti per ciascuna disciplina è variabile: ci sono discipline che prevedono un numero molto elevato di quesiti (ad esempio pedagogia e psicopedagogia) e altre, come inglese e informatica, che hanno un numero ben più ridotto di quesiti.

Questo non significa tralasciarne del tutto lo studio, ma può indurti a dare la priorità alle discipline che prevedono un numero più elevato di quesiti, cercando il più possibile di dare spazio anche alle altre e di avere un approccio soprattutto strategico e metacognitivo.

Che cosa vuol dire questo concretamente?

Vuol dire rinunciare alla pretesa irrealistica di conoscere tutto, ma piuttosto cercare di capire come sono strutturati i quesiti e su cosa focalizzare la tua attenzione.

Per aiutarti a compiere questo processo di selezione degli argomenti principali, che non è per nulla banale, soprattutto quando si tratta di discipline che non sono state oggetto dei nostri studi durante il nostro percorso di laurea, voglio condividere con te alcune pagine della checklist degli argomenti più importanti di pedagogia e psicopedagogia che ho realizzato per il videocorso pubblicato da Docenti e Formazione.

Se ti iscrivi alla newsletter di FuoriClasse (cliccando in alto a destra sul pulsante newsletter) riceverai una mail automatica nella quale troverai il link per scaricare la checklist degli autori e degli argomenti principali di pedagogia e psicopedagogia, con i link ad alcune autorevoli fonti di riferimento per studiarli online gratuitamente.

Quarto consiglio

Il quarto consiglio che voglio darti è quello di sfruttare il più possibile le risorse disponibili online che identificano e riassumono i concetti chiave.

Ti suggerisco però di utilizzarle non per studiare gli argomenti in prima istanza, altrimenti commetteresti uno dei tre errori più comuni tra chi si prepara ad affrontare il concorso, ma per ripassarli nei giorni successivi allo studio, seguendo la tecnica della ripetizione dilazionata. Come sai già se mi segui da un po’, se non ripeti ciò che hai studiato a intervalli di tempo crescenti, rischi di perdere l’80% delle informazioni che avevi inizialmente acquisito.

Su FuoriClasse trovi un’intera libreria di playlist dedicate alla preparazione del concorso. Alcuni video riguardano i concorsi degli anni passati, ma molti sono utili anche per il concorso del 2024, perché alcuni argomenti sono rimasti fondamentalmente identici.

Fammi sapere in un commento quali tra questi tre consigli ti è stato più utile!

Buono studio!

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About Irene Gualdo

Mi chiamo Irene e sono un’insegnante di materie letterarie e latino. Terminati gli studi all’università ho conseguito l’abilitazione all’insegnamento e, grazie al concorso ordinario del 2016, ho incominciato a insegnare in un liceo di Roma. Dopo l’abilitazione, mi sono specializzata nelle attività didattiche di sostegno e mi sono addottorata in filologia italiana.

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