Concorso Scuola 2023, Concorso scuola PNRR2

Concorso Docenti PNRR 2: come superare i blocchi per raggiungere la mèta

Scalatrice che guarda una montagna da scalare

Nuovo anno, nuovi propositi… e il Concorso Docenti PNRR 2 che si staglia minaccioso all’orizzonte, come una montagna impossibile da scalare! 😨 Picchi insidiosi, nebbia fitta, il rischio di essere travolti da una valanga di informazioni… 😫 Ti senti un po’ come un’esploratrice inesperta, con l’equipaggiamento inadeguato e una mappa sbiadita.

«Come farò a ricordare tutto? E se questo manuale non fosse quello giusto? E se mi stessi perdendo qualcosa di importante?» 🤯 Questi sono i pensieri che ti frullano in testa, vero?

Tranquilla/o, non sei sola/o.

Anch’io mi sono sentita esattamente così quando ho preparato il mio primo concorso. Mi sembrava un’impresa titanica, riservata solo a “scalatori” esperti e super allenati. 😓

Il programma d’esame era come una parete rocciosa, avvolta in una nebbia di incertezza e costellata di insidie: infiniti autori, teorie, leggi, date… un percorso accidentato e pieno di ostacoli. 🧗

E l’ansia? Beh, quella era una violenta tempesta di neve che mi sferzava il viso, impedendomi di vedere la strada e di avanzare con sicurezza.

Il rischio? Rimanere paralizzata dalla paura, congelata dall’indecisione, e non riuscire a fare neanche un passo avanti. 🧊

Scalatrice che guarda una montagna da scalare

All’epoca ho perso un sacco di tempo prezioso a causa dell’ansia e dell’indecisione, bloccata ai piedi della montagna, con la mappa in mano ma senza il coraggio di fare il primo passo. Ero intrappolata in una ragnatela di dubbi e paure, senza riuscire a trovare la via d’uscita. Ogni volta che provavo a scegliere un libro o a iniziare a studiare, l’ansia mi assaliva, facendomi sentire inadeguata e impreparata. 😥Temevo di sbagliare sentiero, di scegliere libri inadatti, di non essere abbastanza preparata. E così rimandavo, e l’ansia cresceva a dismisura.

La tentazione di mollare tutto, rinunciando alla scalata e al mio sogno di insegnare, era fortissima. «Ma chi me lo fa fare?» – continuavo a ripetermi – «Tanto non ce la farò mai…».

 

In quei momenti, avrei avuto tanto bisogno di qualcuno che mi ricordasse che ogni scalata, anche la più difficile, inizia con un piccolo passo: bisogna indossare gli scarponi, preparare lo zaino e avviarsi, un passo alla volta, con coraggio e determinazione. E soprattutto, munirsi di strumenti adeguati! 💪

Scalatori che si aiutano a scalare la montagna

Per questo oggi sono qui. Per ricordarti che per arrivare in cima hai bisogno di scrollarti di dosso la neve che ti imprigiona e di fare il primo passo verso la mèta. E, se non sai da dove cominciare, per consigliarti i primi passi da compiere per conquistare la vetta e a realizzare il tuo sogno di insegnare. 🏔️

  1. Scegli bene la tua attrezzatura

Il primo passo è… preparare lo zaino! 🎒 Facile a dirsi, ma chi di noi non si è sentito smarrito di fronte all’enorme quantità di manuali che sembrano identici, ma in realtà presentano differenze impercettibili? 😫 Rischi di smarrirti in un labirinto di copertine colorate, titoli accattivanti e promesse di successo… ma quale sarà la strada giusta da seguire? 🤔

Ricorda: l’importante è non cadere nella trappola del perfezionismo! A volte, la paura di scegliere i libri “sbagliati” ci blocca, impedendoci di iniziare a studiare. Seleziona la bibliografia che ti sembra più adatta: l’importante è iniziare a studiare, a prendere confidenza con gli argomenti e a costruire una solida base di conoscenze. Fatto è meglio che perfetto. 💪 Potrai sempre approfondire in seguito, se necessario. 😉

E ora, zaino in spalla, inizia la tua scalata verso il concorso! 🧗‍♀️

 

Donna con zaino in montagna

  1. Traccia il percorso sulla mappa

Considera il tempo e le energie che hai a disposizione e, calendario alla mano, crea un piano d’azione. 🗓️ Tieni in conto i tuoi impegni improrogabili, il tuo stile di apprendimento, la difficoltà degli argomenti. Studia la mappa del percorso, individua i punti di riferimento e le tappe intermedie. Non aver paura di cambiare strada se necessario, l’importante è non perdere di vista la vetta.

Mappa montagne

  1. Scopri la tecnica più efficace per te

Forse ancora non lo sai, ma non esiste un’unica tecnica di scalata valida per tutte/i. Sperimenta diversi metodi di studio e scopri quello più efficace per te. Utilizza mappe concettuali, schemi, flashcards, riassunti… e personalizza il tuo metodo in base alle tue esigenze. In questa playlist trovi molti spunti e strategie pratiche per farlo. 🤓

Donna che corre in montagna

  1. Non trascurare il ripasso

Per scalare una parete rocciosa non basta raggiungere un appiglio, bisogna anche assicurarsi una presa solida prima di proseguire. Lo stesso vale per lo studio: non basta leggere un libro o guardare un video, bisogna consolidare le conoscenze acquisite attraverso il ripasso.

Ripassare i concetti studiati serve a garantirti una base solida e a evitare di scivolare indietro. 🧗‍♀️ Utilizza tecniche di ripasso attivo, come la creazione di mappe mentali, schemi o flashcards, e ripeti gli argomenti a intervalli regolari.

  1. Scarica la checklist di psicopedagogia

Per aiutarti a superare il passaggio più insidioso della montagna-concorso, il programma di psicopedagogia, ho preparato una checklist gratuita con gli autori e le opere più richiesti nei precedenti concorsi. 🤫 Scaricala subito e parti dai concetti chiave! ✅

E ora tocca a te! Preparati alla scalata e inizia subito il tuo viaggio verso il successo nel Concorso Docenti: scarica la checklist, metti in pratica questi consigli e… conquista la tua vetta! 🏔️✨

Donna seduta sulla cima di una montagna

author-avatar

About Irene Gualdo

Mi chiamo Irene e sono un’insegnante di materie letterarie e latino. Terminati gli studi all’università ho conseguito l’abilitazione all’insegnamento e, grazie al concorso ordinario del 2016, ho incominciato a insegnare in un liceo di Roma. Dopo l’abilitazione, mi sono specializzata nelle attività didattiche di sostegno e mi sono addottorata in filologia italiana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *