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Yes, I do speak English!

Aba English: The American & British Academy offre strumenti molto utili per migliorare la tua pronuncia: in particolare, questa sezione ti permette di ascoltare la pronuncia di un madrelingua e di ripetere ciò che hai ascoltato imitandone intonazione e accento, registrando la tua voce e verificando i tuoi progressi. Puoi ripetere l’esercizio tutte le volte che desideri e finché non ti riterrai pienamente soddisfatt* dei risultati. Al contempo, familiarizzerai con moltissime espressioni proprie della lingua inglese e la tua fluency ne trarrà indubbio giovamento.


Scrivi:

English composition su Coursera: per sviluppare le tue competenze sul versante della produzione scritta (che non risulta tra quelle che verranno valutate in sede di concorso, ma di cui parlo en passant per puro enciclopedismo), Coursera, un’azienda statunitense attiva nell’àmbito delle tecnologie didattiche (fondata da docenti d’informatica della Stanford University), offre un corso dedicato alla composizione scritta di livello accademico.


Àpplicati: premetto di non aver mai utilizzato applicazioni per studiare le lingue straniere (mentre ho sperimentato personalmente, in misura variabile, tutte le opzioni precedenti), quindi inserisco questo paragrafo (sempre per amor di completezza) dopo essermi documentata ma senza poter offrire un’opinione fondata sull’esperienza diretta.

Busuu: Busuu è una delle più note applicazioni disponibili per tablet e smartphone (compatibile con sistemi Android e Apple), consigliata dalla BBC e utile per esercitarsi nella lingua inglese dovunque e in qualsiasi momento della giornata. Il metodo sviluppato da Busuu dovrebbe consentire di apprendere più di 1500 vocaboli e frasi in un anno, esercitandosi solo pochi minuti al giorno. Accanto alla formula gratuita, esiste una formula Premium che permette di ottenere degli attestati che certifichino il proprio livello di inglese (ma verifica sempre che siano effettivamente riconosciuti anche ai fini concorsuali).

Duolingo: anche Duolingo è una delle più note applicazioni finalizzate al rapido apprendimento della lingua inglese. Il metodo d’apprendimento è personalizzabile, perché puoi stabilire fin dall’inizio quanti minuti puoi o vuoi dedicare ogni giorno allo studio e Duolingo ti proporrà il metodo più idoneo in base alle tue esigenze e al tuo livello di partenza.

Gioca:

Games to learn English: a proposito di ludodidattica, Games to learn English è un sito che propone numerosi giochi interattivi, concepito ad hoc per coloro che desiderano imparare l’inglese divertendosi, preferendo ai metodi classici le esercitazioni ludiche.

British Council Fun and Games: anche il British Council ha sviluppato una sezione interamente dedicata ai giochi interattivi (Games) e alle barzellette (Jokes).

Studia:

Grammatica inglese: per chi – come me – è affezionato allo studio grammaticale e non riesce a spiccicare una parola se non sa esattamente come costruire l’intera frase o, addirittura, l’intero discorso, ecco un sito accessibile a tutti e completamente gratuito, in particolare rivolto a studenti italiani che mirano a potenziare le proprie competenze linguistiche in lingua inglese. Si tratta di un sito ricco e completo, che contempera tutti gli aspetti fondamentali della lingua: lessico, grammatica, pronuncia, comprensione orale,… Tra i contenuti del sito troverai infatti anche materiali audiovisivi di diversa natura e tre diversi livelli di competenza (iniziale, intermedio e avanzato).

Bene, sono stremata, ma spero che l’articolo sia il più possibile utile ed esauriente! E ora a voi la parola! “Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia…”

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The Times: il Times è uno tra i periodici più popolari in Gran Bretagna e più noti a livello internazionale. La versione online del quotidiano britannico consente la lettura gratuita di un elevato numero di articoli di attualità aggiornati in tempo reale. Trattandosi di materiale autentico, naturalmente non prevede esercizi, ma può stimolare la tua curiosità e il tuo interesse attivando così la tua motivazione intrinseca.


Parla:

Tandem: questo è senz’altro il passo più arduo (e, probabilmente, il più costruttivo) da compiere. Come si suol dire, “val più la pratica della grammatica“: per scioglierti (soprattutto in vista della prova orale) è fondamentale superare la paura di commettere errori e di far brutta figura! Il “tandem linguistico” è un metodo molto efficace di apprendimento delle lingue, fondato sul principio secondo il quale puoi apprendere una lingua straniera avviando una conversazione con un madrelingua interessato a imparare la tua. Siamo fortunati: l’italiano è una tra le lingue più apprezzate e studiate al mondo. Su questo metodo è fondato il sito per l’apprendimento delle lingue Lang-8, ma puoi anche iscriverti a un gruppo di tandem linguistico (se ne trovano molti anche su Facebook) e organizzare autonomamente una videochiamata con un altro iscritto.

Aba English: The American & British Academy offre strumenti molto utili per migliorare la tua pronuncia: in particolare, questa sezione ti permette di ascoltare la pronuncia di un madrelingua e di ripetere ciò che hai ascoltato imitandone intonazione e accento, registrando la tua voce e verificando i tuoi progressi. Puoi ripetere l’esercizio tutte le volte che desideri e finché non ti riterrai pienamente soddisfatt* dei risultati. Al contempo, familiarizzerai con moltissime espressioni proprie della lingua inglese e la tua fluency ne trarrà indubbio giovamento.


Scrivi:

English composition su Coursera: per sviluppare le tue competenze sul versante della produzione scritta (che non risulta tra quelle che verranno valutate in sede di concorso, ma di cui parlo en passant per puro enciclopedismo), Coursera, un’azienda statunitense attiva nell’àmbito delle tecnologie didattiche (fondata da docenti d’informatica della Stanford University), offre un corso dedicato alla composizione scritta di livello accademico.


Àpplicati: premetto di non aver mai utilizzato applicazioni per studiare le lingue straniere (mentre ho sperimentato personalmente, in misura variabile, tutte le opzioni precedenti), quindi inserisco questo paragrafo (sempre per amor di completezza) dopo essermi documentata ma senza poter offrire un’opinione fondata sull’esperienza diretta.

Busuu: Busuu è una delle più note applicazioni disponibili per tablet e smartphone (compatibile con sistemi Android e Apple), consigliata dalla BBC e utile per esercitarsi nella lingua inglese dovunque e in qualsiasi momento della giornata. Il metodo sviluppato da Busuu dovrebbe consentire di apprendere più di 1500 vocaboli e frasi in un anno, esercitandosi solo pochi minuti al giorno. Accanto alla formula gratuita, esiste una formula Premium che permette di ottenere degli attestati che certifichino il proprio livello di inglese (ma verifica sempre che siano effettivamente riconosciuti anche ai fini concorsuali).

Duolingo: anche Duolingo è una delle più note applicazioni finalizzate al rapido apprendimento della lingua inglese. Il metodo d’apprendimento è personalizzabile, perché puoi stabilire fin dall’inizio quanti minuti puoi o vuoi dedicare ogni giorno allo studio e Duolingo ti proporrà il metodo più idoneo in base alle tue esigenze e al tuo livello di partenza.

Gioca:

Games to learn English: a proposito di ludodidattica, Games to learn English è un sito che propone numerosi giochi interattivi, concepito ad hoc per coloro che desiderano imparare l’inglese divertendosi, preferendo ai metodi classici le esercitazioni ludiche.

British Council Fun and Games: anche il British Council ha sviluppato una sezione interamente dedicata ai giochi interattivi (Games) e alle barzellette (Jokes).

Studia:

Grammatica inglese: per chi – come me – è affezionato allo studio grammaticale e non riesce a spiccicare una parola se non sa esattamente come costruire l’intera frase o, addirittura, l’intero discorso, ecco un sito accessibile a tutti e completamente gratuito, in particolare rivolto a studenti italiani che mirano a potenziare le proprie competenze linguistiche in lingua inglese. Si tratta di un sito ricco e completo, che contempera tutti gli aspetti fondamentali della lingua: lessico, grammatica, pronuncia, comprensione orale,… Tra i contenuti del sito troverai infatti anche materiali audiovisivi di diversa natura e tre diversi livelli di competenza (iniziale, intermedio e avanzato).

Bene, sono stremata, ma spero che l’articolo sia il più possibile utile ed esauriente! E ora a voi la parola! “Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia…”

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Learn English podcasts e BBC Learning English: dell’autorevolezza e dell’affidabilità del British Council e della BBC abbiamo già parlato diffusamente. Seguendo questi collegamenti, troverete podcasts gratuiti per ogni esigenza, riguardanti un’ampia gamma di argomenti e classificati in base al livello di competenza iniziale dell’apprendente (per questo non mi stancherò mai di consigliare di cominciare da un test di autovalutazione!).


Leggi:

Khan Academy: la Khan Academy offre gratuitamente test e letture di preparazione al SAT, un test standard che in genere gli studenti degli Stati Uniti devono affrontare per accedere al college. Oltre a proporti un’ampia scelta di letture interessanti, la Khan Academy ti consente di allenarti anche nella lettura e nella comprensione (verificabile svolgendo i relativi esercizi e quesiti a risposta multipla, sempre utilissimi in vista dell’eventuale prova preselettiva) di testi scientifici e accademici. Ma c’è di più: nella pagina iniziale del sito, trovi una preziosa serie di filmati di alta qualità che ti guideranno passo dopo passo nello svolgimento dei quesiti a risposta multipla in inglese relativi alla comprensione del testo. Imperdibile.

The Times: il Times è uno tra i periodici più popolari in Gran Bretagna e più noti a livello internazionale. La versione online del quotidiano britannico consente la lettura gratuita di un elevato numero di articoli di attualità aggiornati in tempo reale. Trattandosi di materiale autentico, naturalmente non prevede esercizi, ma può stimolare la tua curiosità e il tuo interesse attivando così la tua motivazione intrinseca.


Parla:

Tandem: questo è senz’altro il passo più arduo (e, probabilmente, il più costruttivo) da compiere. Come si suol dire, “val più la pratica della grammatica“: per scioglierti (soprattutto in vista della prova orale) è fondamentale superare la paura di commettere errori e di far brutta figura! Il “tandem linguistico” è un metodo molto efficace di apprendimento delle lingue, fondato sul principio secondo il quale puoi apprendere una lingua straniera avviando una conversazione con un madrelingua interessato a imparare la tua. Siamo fortunati: l’italiano è una tra le lingue più apprezzate e studiate al mondo. Su questo metodo è fondato il sito per l’apprendimento delle lingue Lang-8, ma puoi anche iscriverti a un gruppo di tandem linguistico (se ne trovano molti anche su Facebook) e organizzare autonomamente una videochiamata con un altro iscritto.

Aba English: The American & British Academy offre strumenti molto utili per migliorare la tua pronuncia: in particolare, questa sezione ti permette di ascoltare la pronuncia di un madrelingua e di ripetere ciò che hai ascoltato imitandone intonazione e accento, registrando la tua voce e verificando i tuoi progressi. Puoi ripetere l’esercizio tutte le volte che desideri e finché non ti riterrai pienamente soddisfatt* dei risultati. Al contempo, familiarizzerai con moltissime espressioni proprie della lingua inglese e la tua fluency ne trarrà indubbio giovamento.


Scrivi:

English composition su Coursera: per sviluppare le tue competenze sul versante della produzione scritta (che non risulta tra quelle che verranno valutate in sede di concorso, ma di cui parlo en passant per puro enciclopedismo), Coursera, un’azienda statunitense attiva nell’àmbito delle tecnologie didattiche (fondata da docenti d’informatica della Stanford University), offre un corso dedicato alla composizione scritta di livello accademico.


Àpplicati: premetto di non aver mai utilizzato applicazioni per studiare le lingue straniere (mentre ho sperimentato personalmente, in misura variabile, tutte le opzioni precedenti), quindi inserisco questo paragrafo (sempre per amor di completezza) dopo essermi documentata ma senza poter offrire un’opinione fondata sull’esperienza diretta.

Busuu: Busuu è una delle più note applicazioni disponibili per tablet e smartphone (compatibile con sistemi Android e Apple), consigliata dalla BBC e utile per esercitarsi nella lingua inglese dovunque e in qualsiasi momento della giornata. Il metodo sviluppato da Busuu dovrebbe consentire di apprendere più di 1500 vocaboli e frasi in un anno, esercitandosi solo pochi minuti al giorno. Accanto alla formula gratuita, esiste una formula Premium che permette di ottenere degli attestati che certifichino il proprio livello di inglese (ma verifica sempre che siano effettivamente riconosciuti anche ai fini concorsuali).

Duolingo: anche Duolingo è una delle più note applicazioni finalizzate al rapido apprendimento della lingua inglese. Il metodo d’apprendimento è personalizzabile, perché puoi stabilire fin dall’inizio quanti minuti puoi o vuoi dedicare ogni giorno allo studio e Duolingo ti proporrà il metodo più idoneo in base alle tue esigenze e al tuo livello di partenza.

Gioca:

Games to learn English: a proposito di ludodidattica, Games to learn English è un sito che propone numerosi giochi interattivi, concepito ad hoc per coloro che desiderano imparare l’inglese divertendosi, preferendo ai metodi classici le esercitazioni ludiche.

British Council Fun and Games: anche il British Council ha sviluppato una sezione interamente dedicata ai giochi interattivi (Games) e alle barzellette (Jokes).

Studia:

Grammatica inglese: per chi – come me – è affezionato allo studio grammaticale e non riesce a spiccicare una parola se non sa esattamente come costruire l’intera frase o, addirittura, l’intero discorso, ecco un sito accessibile a tutti e completamente gratuito, in particolare rivolto a studenti italiani che mirano a potenziare le proprie competenze linguistiche in lingua inglese. Si tratta di un sito ricco e completo, che contempera tutti gli aspetti fondamentali della lingua: lessico, grammatica, pronuncia, comprensione orale,… Tra i contenuti del sito troverai infatti anche materiali audiovisivi di diversa natura e tre diversi livelli di competenza (iniziale, intermedio e avanzato).

Bene, sono stremata, ma spero che l’articolo sia il più possibile utile ed esauriente! E ora a voi la parola! “Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia…”

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Ascolta e… riascolta:

Free Audiobooks: un’applicazione che offre gratuitamente l’ascolto di oltre 14.000 classici da ascoltare e riascoltare in qualsiasi momento della giornata. Ti consiglio – possibilmente – di partire da libri di cui già conosci la trama o, ancora meglio, che hai già letto in italiano. Se preferisci i saggi ai romanzi, prediligi quelli che affrontano temi che dovresti in ogni caso ripassare per prepararti al concorso.

Learn English podcasts e BBC Learning English: dell’autorevolezza e dell’affidabilità del British Council e della BBC abbiamo già parlato diffusamente. Seguendo questi collegamenti, troverete podcasts gratuiti per ogni esigenza, riguardanti un’ampia gamma di argomenti e classificati in base al livello di competenza iniziale dell’apprendente (per questo non mi stancherò mai di consigliare di cominciare da un test di autovalutazione!).


Leggi:

Khan Academy: la Khan Academy offre gratuitamente test e letture di preparazione al SAT, un test standard che in genere gli studenti degli Stati Uniti devono affrontare per accedere al college. Oltre a proporti un’ampia scelta di letture interessanti, la Khan Academy ti consente di allenarti anche nella lettura e nella comprensione (verificabile svolgendo i relativi esercizi e quesiti a risposta multipla, sempre utilissimi in vista dell’eventuale prova preselettiva) di testi scientifici e accademici. Ma c’è di più: nella pagina iniziale del sito, trovi una preziosa serie di filmati di alta qualità che ti guideranno passo dopo passo nello svolgimento dei quesiti a risposta multipla in inglese relativi alla comprensione del testo. Imperdibile.

The Times: il Times è uno tra i periodici più popolari in Gran Bretagna e più noti a livello internazionale. La versione online del quotidiano britannico consente la lettura gratuita di un elevato numero di articoli di attualità aggiornati in tempo reale. Trattandosi di materiale autentico, naturalmente non prevede esercizi, ma può stimolare la tua curiosità e il tuo interesse attivando così la tua motivazione intrinseca.


Parla:

Tandem: questo è senz’altro il passo più arduo (e, probabilmente, il più costruttivo) da compiere. Come si suol dire, “val più la pratica della grammatica“: per scioglierti (soprattutto in vista della prova orale) è fondamentale superare la paura di commettere errori e di far brutta figura! Il “tandem linguistico” è un metodo molto efficace di apprendimento delle lingue, fondato sul principio secondo il quale puoi apprendere una lingua straniera avviando una conversazione con un madrelingua interessato a imparare la tua. Siamo fortunati: l’italiano è una tra le lingue più apprezzate e studiate al mondo. Su questo metodo è fondato il sito per l’apprendimento delle lingue Lang-8, ma puoi anche iscriverti a un gruppo di tandem linguistico (se ne trovano molti anche su Facebook) e organizzare autonomamente una videochiamata con un altro iscritto.

Aba English: The American & British Academy offre strumenti molto utili per migliorare la tua pronuncia: in particolare, questa sezione ti permette di ascoltare la pronuncia di un madrelingua e di ripetere ciò che hai ascoltato imitandone intonazione e accento, registrando la tua voce e verificando i tuoi progressi. Puoi ripetere l’esercizio tutte le volte che desideri e finché non ti riterrai pienamente soddisfatt* dei risultati. Al contempo, familiarizzerai con moltissime espressioni proprie della lingua inglese e la tua fluency ne trarrà indubbio giovamento.


Scrivi:

English composition su Coursera: per sviluppare le tue competenze sul versante della produzione scritta (che non risulta tra quelle che verranno valutate in sede di concorso, ma di cui parlo en passant per puro enciclopedismo), Coursera, un’azienda statunitense attiva nell’àmbito delle tecnologie didattiche (fondata da docenti d’informatica della Stanford University), offre un corso dedicato alla composizione scritta di livello accademico.


Àpplicati: premetto di non aver mai utilizzato applicazioni per studiare le lingue straniere (mentre ho sperimentato personalmente, in misura variabile, tutte le opzioni precedenti), quindi inserisco questo paragrafo (sempre per amor di completezza) dopo essermi documentata ma senza poter offrire un’opinione fondata sull’esperienza diretta.

Busuu: Busuu è una delle più note applicazioni disponibili per tablet e smartphone (compatibile con sistemi Android e Apple), consigliata dalla BBC e utile per esercitarsi nella lingua inglese dovunque e in qualsiasi momento della giornata. Il metodo sviluppato da Busuu dovrebbe consentire di apprendere più di 1500 vocaboli e frasi in un anno, esercitandosi solo pochi minuti al giorno. Accanto alla formula gratuita, esiste una formula Premium che permette di ottenere degli attestati che certifichino il proprio livello di inglese (ma verifica sempre che siano effettivamente riconosciuti anche ai fini concorsuali).

Duolingo: anche Duolingo è una delle più note applicazioni finalizzate al rapido apprendimento della lingua inglese. Il metodo d’apprendimento è personalizzabile, perché puoi stabilire fin dall’inizio quanti minuti puoi o vuoi dedicare ogni giorno allo studio e Duolingo ti proporrà il metodo più idoneo in base alle tue esigenze e al tuo livello di partenza.

Gioca:

Games to learn English: a proposito di ludodidattica, Games to learn English è un sito che propone numerosi giochi interattivi, concepito ad hoc per coloro che desiderano imparare l’inglese divertendosi, preferendo ai metodi classici le esercitazioni ludiche.

British Council Fun and Games: anche il British Council ha sviluppato una sezione interamente dedicata ai giochi interattivi (Games) e alle barzellette (Jokes).

Studia:

Grammatica inglese: per chi – come me – è affezionato allo studio grammaticale e non riesce a spiccicare una parola se non sa esattamente come costruire l’intera frase o, addirittura, l’intero discorso, ecco un sito accessibile a tutti e completamente gratuito, in particolare rivolto a studenti italiani che mirano a potenziare le proprie competenze linguistiche in lingua inglese. Si tratta di un sito ricco e completo, che contempera tutti gli aspetti fondamentali della lingua: lessico, grammatica, pronuncia, comprensione orale,… Tra i contenuti del sito troverai infatti anche materiali audiovisivi di diversa natura e tre diversi livelli di competenza (iniziale, intermedio e avanzato).

Bene, sono stremata, ma spero che l’articolo sia il più possibile utile ed esauriente! E ora a voi la parola! “Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia…”

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Timeline: sempre nell’ottica di ottimizzare e coniugare lo studio dell’inglese a quello di un’altra disciplina che intendi ripassare, ti consiglio di dare un’occhiata al canale TimelineWorld History Documentaries, che pubblica ogni settimana un nuovo documentario prodotto dalle più rinomate reti televisive (come Channel 4, Discovery e PBS).


Ascolta e… riascolta:

Free Audiobooks: un’applicazione che offre gratuitamente l’ascolto di oltre 14.000 classici da ascoltare e riascoltare in qualsiasi momento della giornata. Ti consiglio – possibilmente – di partire da libri di cui già conosci la trama o, ancora meglio, che hai già letto in italiano. Se preferisci i saggi ai romanzi, prediligi quelli che affrontano temi che dovresti in ogni caso ripassare per prepararti al concorso.

Learn English podcasts e BBC Learning English: dell’autorevolezza e dell’affidabilità del British Council e della BBC abbiamo già parlato diffusamente. Seguendo questi collegamenti, troverete podcasts gratuiti per ogni esigenza, riguardanti un’ampia gamma di argomenti e classificati in base al livello di competenza iniziale dell’apprendente (per questo non mi stancherò mai di consigliare di cominciare da un test di autovalutazione!).


Leggi:

Khan Academy: la Khan Academy offre gratuitamente test e letture di preparazione al SAT, un test standard che in genere gli studenti degli Stati Uniti devono affrontare per accedere al college. Oltre a proporti un’ampia scelta di letture interessanti, la Khan Academy ti consente di allenarti anche nella lettura e nella comprensione (verificabile svolgendo i relativi esercizi e quesiti a risposta multipla, sempre utilissimi in vista dell’eventuale prova preselettiva) di testi scientifici e accademici. Ma c’è di più: nella pagina iniziale del sito, trovi una preziosa serie di filmati di alta qualità che ti guideranno passo dopo passo nello svolgimento dei quesiti a risposta multipla in inglese relativi alla comprensione del testo. Imperdibile.

The Times: il Times è uno tra i periodici più popolari in Gran Bretagna e più noti a livello internazionale. La versione online del quotidiano britannico consente la lettura gratuita di un elevato numero di articoli di attualità aggiornati in tempo reale. Trattandosi di materiale autentico, naturalmente non prevede esercizi, ma può stimolare la tua curiosità e il tuo interesse attivando così la tua motivazione intrinseca.


Parla:

Tandem: questo è senz’altro il passo più arduo (e, probabilmente, il più costruttivo) da compiere. Come si suol dire, “val più la pratica della grammatica“: per scioglierti (soprattutto in vista della prova orale) è fondamentale superare la paura di commettere errori e di far brutta figura! Il “tandem linguistico” è un metodo molto efficace di apprendimento delle lingue, fondato sul principio secondo il quale puoi apprendere una lingua straniera avviando una conversazione con un madrelingua interessato a imparare la tua. Siamo fortunati: l’italiano è una tra le lingue più apprezzate e studiate al mondo. Su questo metodo è fondato il sito per l’apprendimento delle lingue Lang-8, ma puoi anche iscriverti a un gruppo di tandem linguistico (se ne trovano molti anche su Facebook) e organizzare autonomamente una videochiamata con un altro iscritto.

Aba English: The American & British Academy offre strumenti molto utili per migliorare la tua pronuncia: in particolare, questa sezione ti permette di ascoltare la pronuncia di un madrelingua e di ripetere ciò che hai ascoltato imitandone intonazione e accento, registrando la tua voce e verificando i tuoi progressi. Puoi ripetere l’esercizio tutte le volte che desideri e finché non ti riterrai pienamente soddisfatt* dei risultati. Al contempo, familiarizzerai con moltissime espressioni proprie della lingua inglese e la tua fluency ne trarrà indubbio giovamento.


Scrivi:

English composition su Coursera: per sviluppare le tue competenze sul versante della produzione scritta (che non risulta tra quelle che verranno valutate in sede di concorso, ma di cui parlo en passant per puro enciclopedismo), Coursera, un’azienda statunitense attiva nell’àmbito delle tecnologie didattiche (fondata da docenti d’informatica della Stanford University), offre un corso dedicato alla composizione scritta di livello accademico.


Àpplicati: premetto di non aver mai utilizzato applicazioni per studiare le lingue straniere (mentre ho sperimentato personalmente, in misura variabile, tutte le opzioni precedenti), quindi inserisco questo paragrafo (sempre per amor di completezza) dopo essermi documentata ma senza poter offrire un’opinione fondata sull’esperienza diretta.

Busuu: Busuu è una delle più note applicazioni disponibili per tablet e smartphone (compatibile con sistemi Android e Apple), consigliata dalla BBC e utile per esercitarsi nella lingua inglese dovunque e in qualsiasi momento della giornata. Il metodo sviluppato da Busuu dovrebbe consentire di apprendere più di 1500 vocaboli e frasi in un anno, esercitandosi solo pochi minuti al giorno. Accanto alla formula gratuita, esiste una formula Premium che permette di ottenere degli attestati che certifichino il proprio livello di inglese (ma verifica sempre che siano effettivamente riconosciuti anche ai fini concorsuali).

Duolingo: anche Duolingo è una delle più note applicazioni finalizzate al rapido apprendimento della lingua inglese. Il metodo d’apprendimento è personalizzabile, perché puoi stabilire fin dall’inizio quanti minuti puoi o vuoi dedicare ogni giorno allo studio e Duolingo ti proporrà il metodo più idoneo in base alle tue esigenze e al tuo livello di partenza.

Gioca:

Games to learn English: a proposito di ludodidattica, Games to learn English è un sito che propone numerosi giochi interattivi, concepito ad hoc per coloro che desiderano imparare l’inglese divertendosi, preferendo ai metodi classici le esercitazioni ludiche.

British Council Fun and Games: anche il British Council ha sviluppato una sezione interamente dedicata ai giochi interattivi (Games) e alle barzellette (Jokes).

Studia:

Grammatica inglese: per chi – come me – è affezionato allo studio grammaticale e non riesce a spiccicare una parola se non sa esattamente come costruire l’intera frase o, addirittura, l’intero discorso, ecco un sito accessibile a tutti e completamente gratuito, in particolare rivolto a studenti italiani che mirano a potenziare le proprie competenze linguistiche in lingua inglese. Si tratta di un sito ricco e completo, che contempera tutti gli aspetti fondamentali della lingua: lessico, grammatica, pronuncia, comprensione orale,… Tra i contenuti del sito troverai infatti anche materiali audiovisivi di diversa natura e tre diversi livelli di competenza (iniziale, intermedio e avanzato).

Bene, sono stremata, ma spero che l’articolo sia il più possibile utile ed esauriente! E ora a voi la parola! “Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia…”

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  1. Ottimizzare: a) ho selezionato per voi risorse che consentissero di imparare l’inglese e fare esercizio rispolverando e approfondendo al contempo gli argomenti di studio previsti dai programmi per il concorso. Per ragioni di ovvia deformazione professionale, mi sono orientata sui temi inerenti alle mie classi di concorso (storia, letteratura,…), ma troverete senz’altro strumenti analoghi utili a consolidare la vostra preparazione nelle vostre discipline concorsuali. b) Mi sono orientata soprattutto sulle risorse fruibili nei tempi morti (quando sei in coda al supermercato, cucini, riordini,…), in modo da venire incontro alle esigenze di quanti sono oberati dalle incombenze familiari e lavorativi e dalla mole del programma da ripassare. c) Come dice un proverbio africano (che mi ha insegnato la mia amica Lucia, insegnante di Italiano L2), “un elefante si mangia a morsi” (n.d.a.:la mia amica è vegana, quindi garantisco che nessun animale è stato maltrattato durante la preparazione del concorso 2016). Con tutto il rispetto per il povero mammifero, l’esempio è calzante per ribadire un concetto chiave: il modo migliore per imparare una lingua è fare piccoli passi quotidiani, perciò non c’è niente di meglio di una breve sessione di studio che deve diventare per noi un appuntamento quotidiano nell’arco dei prossimi mesi.
  2. Risparmiare: ho preferito le risorse gratuite, che non comportano un investimento economico ma ciò nonostante offrono un servizio di altissima qualità. Accanto al risparmio, infatti, il criterio guida è stato quello dell’autorevolezza e dell’affidabilità degli enti che mettono a disposizione questi strumenti.
  3. Semplificare: intuitivi, facili da usare, che non rallentino il nostro studio con estenuanti procedure di accesso e di registrazione. Ma anche organizzati per categorie in base alle competenze linguistiche che vogliamo sviluppare: comprensione e produzione orale, comprensione e produzione scritta, interazione orale,… Facendo ricorso, perché no?, anche alla ludodidattica (vedi alla voce “Gioca“).

“The only way to learn a language is to make quite a bit of effort on a daily basis.”

Prof. Robert DeKeyser, esperto di Second Language Acquisition della University of Maryland 


Three, two, one… go!

La prima domanda a cui dobbiamo rispondere è: qual è il mio livello di partenza in base al QCER? Ho già raggiunto un livello B2? Quanto devo lavorare per raggiungerlo? O, forse, è sufficiente rinfrescare un po’ le mie abilità ormai sopite? Per scoprirlo, partite da un test di autovalutazione gratuito.

British Council: il British Council è l’ente britannico per la promozione delle relazioni culturali e dell’insegnamento, in Italia e nel mondo (a proposito di autorevolezza e affidabilità). La sua offerta formativa (ampliatasi ulteriormente negli scorsi mesi a causa dell’emergenza Coronavirus) include la possibilità di effettuare un test di livello relativo alla lingua inglese che ci permetta di scegliere, in base alle nostre competenze di partenza, il corso o le esercitazioni interattive più idonee. Cliccando su Start puoi iniziare immediatamente il test gratuito (ottimizzare, risparmiare, semplificare, ricordi?), terminato il quale otterrai una valutazione istantanea delle tue competenze. Senza contare che, svolgendo il test, ti starai già allenando a rispondere a quesiti a risposta multipla riguardanti la conoscenza della lingua inglese in vista della preselettiva.

Cambridge English: Cambridge Assessment – English è l’organismo della Cambridge University dedicato all’organizzazione e alla gestione degli esami per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e riconosciuto a livello internazionale. Seguendo questo collegamento, potrai valutare oggettivamente le tue competenze linguistiche affrontando un test di livello fondato su quesiti a risposta multipla (un altro esercizio gratuito per prepararsi alla prova preselettiva). La Cambridge English ha creato anche un’app completamente gratuita, Quiz your English, grazie alla quale potrai esercitarti a rispondere a quiz sulla conoscenza della lingua inglese, gareggiare con altri giocatori in tutto il mondo e sfidare i tuoi amici sui social media. 


Guarda e ascolta

BBC Documentary: chi non conosce la British Broadcasting Corporation, il più autorevole editore radiotelevisivo del Regno Unito, e i suoi pregevoli documentari? Seguendo questo collegamento, troverai una playlist di documentari di argomento storico che ti consentiranno di esercitarti nella comprensione orale mentre ripassi la storia universale (se partecipi al concorso per una delle mie classi di concorso; in caso contrario, sono certa che sul canale YouTube della BBC troverai pane per i tuoi denti e argomenti di tuo interesse afferenti a qualsiasi altra classe di concorso).

Timeline: sempre nell’ottica di ottimizzare e coniugare lo studio dell’inglese a quello di un’altra disciplina che intendi ripassare, ti consiglio di dare un’occhiata al canale TimelineWorld History Documentaries, che pubblica ogni settimana un nuovo documentario prodotto dalle più rinomate reti televisive (come Channel 4, Discovery e PBS).


Ascolta e… riascolta:

Free Audiobooks: un’applicazione che offre gratuitamente l’ascolto di oltre 14.000 classici da ascoltare e riascoltare in qualsiasi momento della giornata. Ti consiglio – possibilmente – di partire da libri di cui già conosci la trama o, ancora meglio, che hai già letto in italiano. Se preferisci i saggi ai romanzi, prediligi quelli che affrontano temi che dovresti in ogni caso ripassare per prepararti al concorso.

Learn English podcasts e BBC Learning English: dell’autorevolezza e dell’affidabilità del British Council e della BBC abbiamo già parlato diffusamente. Seguendo questi collegamenti, troverete podcasts gratuiti per ogni esigenza, riguardanti un’ampia gamma di argomenti e classificati in base al livello di competenza iniziale dell’apprendente (per questo non mi stancherò mai di consigliare di cominciare da un test di autovalutazione!).


Leggi:

Khan Academy: la Khan Academy offre gratuitamente test e letture di preparazione al SAT, un test standard che in genere gli studenti degli Stati Uniti devono affrontare per accedere al college. Oltre a proporti un’ampia scelta di letture interessanti, la Khan Academy ti consente di allenarti anche nella lettura e nella comprensione (verificabile svolgendo i relativi esercizi e quesiti a risposta multipla, sempre utilissimi in vista dell’eventuale prova preselettiva) di testi scientifici e accademici. Ma c’è di più: nella pagina iniziale del sito, trovi una preziosa serie di filmati di alta qualità che ti guideranno passo dopo passo nello svolgimento dei quesiti a risposta multipla in inglese relativi alla comprensione del testo. Imperdibile.

The Times: il Times è uno tra i periodici più popolari in Gran Bretagna e più noti a livello internazionale. La versione online del quotidiano britannico consente la lettura gratuita di un elevato numero di articoli di attualità aggiornati in tempo reale. Trattandosi di materiale autentico, naturalmente non prevede esercizi, ma può stimolare la tua curiosità e il tuo interesse attivando così la tua motivazione intrinseca.


Parla:

Tandem: questo è senz’altro il passo più arduo (e, probabilmente, il più costruttivo) da compiere. Come si suol dire, “val più la pratica della grammatica“: per scioglierti (soprattutto in vista della prova orale) è fondamentale superare la paura di commettere errori e di far brutta figura! Il “tandem linguistico” è un metodo molto efficace di apprendimento delle lingue, fondato sul principio secondo il quale puoi apprendere una lingua straniera avviando una conversazione con un madrelingua interessato a imparare la tua. Siamo fortunati: l’italiano è una tra le lingue più apprezzate e studiate al mondo. Su questo metodo è fondato il sito per l’apprendimento delle lingue Lang-8, ma puoi anche iscriverti a un gruppo di tandem linguistico (se ne trovano molti anche su Facebook) e organizzare autonomamente una videochiamata con un altro iscritto.

Aba English: The American & British Academy offre strumenti molto utili per migliorare la tua pronuncia: in particolare, questa sezione ti permette di ascoltare la pronuncia di un madrelingua e di ripetere ciò che hai ascoltato imitandone intonazione e accento, registrando la tua voce e verificando i tuoi progressi. Puoi ripetere l’esercizio tutte le volte che desideri e finché non ti riterrai pienamente soddisfatt* dei risultati. Al contempo, familiarizzerai con moltissime espressioni proprie della lingua inglese e la tua fluency ne trarrà indubbio giovamento.


Scrivi:

English composition su Coursera: per sviluppare le tue competenze sul versante della produzione scritta (che non risulta tra quelle che verranno valutate in sede di concorso, ma di cui parlo en passant per puro enciclopedismo), Coursera, un’azienda statunitense attiva nell’àmbito delle tecnologie didattiche (fondata da docenti d’informatica della Stanford University), offre un corso dedicato alla composizione scritta di livello accademico.


Àpplicati: premetto di non aver mai utilizzato applicazioni per studiare le lingue straniere (mentre ho sperimentato personalmente, in misura variabile, tutte le opzioni precedenti), quindi inserisco questo paragrafo (sempre per amor di completezza) dopo essermi documentata ma senza poter offrire un’opinione fondata sull’esperienza diretta.

Busuu: Busuu è una delle più note applicazioni disponibili per tablet e smartphone (compatibile con sistemi Android e Apple), consigliata dalla BBC e utile per esercitarsi nella lingua inglese dovunque e in qualsiasi momento della giornata. Il metodo sviluppato da Busuu dovrebbe consentire di apprendere più di 1500 vocaboli e frasi in un anno, esercitandosi solo pochi minuti al giorno. Accanto alla formula gratuita, esiste una formula Premium che permette di ottenere degli attestati che certifichino il proprio livello di inglese (ma verifica sempre che siano effettivamente riconosciuti anche ai fini concorsuali).

Duolingo: anche Duolingo è una delle più note applicazioni finalizzate al rapido apprendimento della lingua inglese. Il metodo d’apprendimento è personalizzabile, perché puoi stabilire fin dall’inizio quanti minuti puoi o vuoi dedicare ogni giorno allo studio e Duolingo ti proporrà il metodo più idoneo in base alle tue esigenze e al tuo livello di partenza.

Gioca:

Games to learn English: a proposito di ludodidattica, Games to learn English è un sito che propone numerosi giochi interattivi, concepito ad hoc per coloro che desiderano imparare l’inglese divertendosi, preferendo ai metodi classici le esercitazioni ludiche.

British Council Fun and Games: anche il British Council ha sviluppato una sezione interamente dedicata ai giochi interattivi (Games) e alle barzellette (Jokes).

Studia:

Grammatica inglese: per chi – come me – è affezionato allo studio grammaticale e non riesce a spiccicare una parola se non sa esattamente come costruire l’intera frase o, addirittura, l’intero discorso, ecco un sito accessibile a tutti e completamente gratuito, in particolare rivolto a studenti italiani che mirano a potenziare le proprie competenze linguistiche in lingua inglese. Si tratta di un sito ricco e completo, che contempera tutti gli aspetti fondamentali della lingua: lessico, grammatica, pronuncia, comprensione orale,… Tra i contenuti del sito troverai infatti anche materiali audiovisivi di diversa natura e tre diversi livelli di competenza (iniziale, intermedio e avanzato).

Bene, sono stremata, ma spero che l’articolo sia il più possibile utile ed esauriente! E ora a voi la parola! “Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia…”

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Ho dovuto pertanto operare una selezione a monte, sempre ispirandomi ai tre criteri aurei: ottimizzare, risparmiare, semplificare. Il metodo Marie Kondō applicato al concorso 2020, in pratica.

  1. Ottimizzare: a) ho selezionato per voi risorse che consentissero di imparare l’inglese e fare esercizio rispolverando e approfondendo al contempo gli argomenti di studio previsti dai programmi per il concorso. Per ragioni di ovvia deformazione professionale, mi sono orientata sui temi inerenti alle mie classi di concorso (storia, letteratura,…), ma troverete senz’altro strumenti analoghi utili a consolidare la vostra preparazione nelle vostre discipline concorsuali. b) Mi sono orientata soprattutto sulle risorse fruibili nei tempi morti (quando sei in coda al supermercato, cucini, riordini,…), in modo da venire incontro alle esigenze di quanti sono oberati dalle incombenze familiari e lavorativi e dalla mole del programma da ripassare. c) Come dice un proverbio africano (che mi ha insegnato la mia amica Lucia, insegnante di Italiano L2), “un elefante si mangia a morsi” (n.d.a.:la mia amica è vegana, quindi garantisco che nessun animale è stato maltrattato durante la preparazione del concorso 2016). Con tutto il rispetto per il povero mammifero, l’esempio è calzante per ribadire un concetto chiave: il modo migliore per imparare una lingua è fare piccoli passi quotidiani, perciò non c’è niente di meglio di una breve sessione di studio che deve diventare per noi un appuntamento quotidiano nell’arco dei prossimi mesi.
  2. Risparmiare: ho preferito le risorse gratuite, che non comportano un investimento economico ma ciò nonostante offrono un servizio di altissima qualità. Accanto al risparmio, infatti, il criterio guida è stato quello dell’autorevolezza e dell’affidabilità degli enti che mettono a disposizione questi strumenti.
  3. Semplificare: intuitivi, facili da usare, che non rallentino il nostro studio con estenuanti procedure di accesso e di registrazione. Ma anche organizzati per categorie in base alle competenze linguistiche che vogliamo sviluppare: comprensione e produzione orale, comprensione e produzione scritta, interazione orale,… Facendo ricorso, perché no?, anche alla ludodidattica (vedi alla voce “Gioca“).

“The only way to learn a language is to make quite a bit of effort on a daily basis.”

Prof. Robert DeKeyser, esperto di Second Language Acquisition della University of Maryland 


Three, two, one… go!

La prima domanda a cui dobbiamo rispondere è: qual è il mio livello di partenza in base al QCER? Ho già raggiunto un livello B2? Quanto devo lavorare per raggiungerlo? O, forse, è sufficiente rinfrescare un po’ le mie abilità ormai sopite? Per scoprirlo, partite da un test di autovalutazione gratuito.

British Council: il British Council è l’ente britannico per la promozione delle relazioni culturali e dell’insegnamento, in Italia e nel mondo (a proposito di autorevolezza e affidabilità). La sua offerta formativa (ampliatasi ulteriormente negli scorsi mesi a causa dell’emergenza Coronavirus) include la possibilità di effettuare un test di livello relativo alla lingua inglese che ci permetta di scegliere, in base alle nostre competenze di partenza, il corso o le esercitazioni interattive più idonee. Cliccando su Start puoi iniziare immediatamente il test gratuito (ottimizzare, risparmiare, semplificare, ricordi?), terminato il quale otterrai una valutazione istantanea delle tue competenze. Senza contare che, svolgendo il test, ti starai già allenando a rispondere a quesiti a risposta multipla riguardanti la conoscenza della lingua inglese in vista della preselettiva.

Cambridge English: Cambridge Assessment – English è l’organismo della Cambridge University dedicato all’organizzazione e alla gestione degli esami per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e riconosciuto a livello internazionale. Seguendo questo collegamento, potrai valutare oggettivamente le tue competenze linguistiche affrontando un test di livello fondato su quesiti a risposta multipla (un altro esercizio gratuito per prepararsi alla prova preselettiva). La Cambridge English ha creato anche un’app completamente gratuita, Quiz your English, grazie alla quale potrai esercitarti a rispondere a quiz sulla conoscenza della lingua inglese, gareggiare con altri giocatori in tutto il mondo e sfidare i tuoi amici sui social media. 


Guarda e ascolta

BBC Documentary: chi non conosce la British Broadcasting Corporation, il più autorevole editore radiotelevisivo del Regno Unito, e i suoi pregevoli documentari? Seguendo questo collegamento, troverai una playlist di documentari di argomento storico che ti consentiranno di esercitarti nella comprensione orale mentre ripassi la storia universale (se partecipi al concorso per una delle mie classi di concorso; in caso contrario, sono certa che sul canale YouTube della BBC troverai pane per i tuoi denti e argomenti di tuo interesse afferenti a qualsiasi altra classe di concorso).

Timeline: sempre nell’ottica di ottimizzare e coniugare lo studio dell’inglese a quello di un’altra disciplina che intendi ripassare, ti consiglio di dare un’occhiata al canale TimelineWorld History Documentaries, che pubblica ogni settimana un nuovo documentario prodotto dalle più rinomate reti televisive (come Channel 4, Discovery e PBS).


Ascolta e… riascolta:

Free Audiobooks: un’applicazione che offre gratuitamente l’ascolto di oltre 14.000 classici da ascoltare e riascoltare in qualsiasi momento della giornata. Ti consiglio – possibilmente – di partire da libri di cui già conosci la trama o, ancora meglio, che hai già letto in italiano. Se preferisci i saggi ai romanzi, prediligi quelli che affrontano temi che dovresti in ogni caso ripassare per prepararti al concorso.

Learn English podcasts e BBC Learning English: dell’autorevolezza e dell’affidabilità del British Council e della BBC abbiamo già parlato diffusamente. Seguendo questi collegamenti, troverete podcasts gratuiti per ogni esigenza, riguardanti un’ampia gamma di argomenti e classificati in base al livello di competenza iniziale dell’apprendente (per questo non mi stancherò mai di consigliare di cominciare da un test di autovalutazione!).


Leggi:

Khan Academy: la Khan Academy offre gratuitamente test e letture di preparazione al SAT, un test standard che in genere gli studenti degli Stati Uniti devono affrontare per accedere al college. Oltre a proporti un’ampia scelta di letture interessanti, la Khan Academy ti consente di allenarti anche nella lettura e nella comprensione (verificabile svolgendo i relativi esercizi e quesiti a risposta multipla, sempre utilissimi in vista dell’eventuale prova preselettiva) di testi scientifici e accademici. Ma c’è di più: nella pagina iniziale del sito, trovi una preziosa serie di filmati di alta qualità che ti guideranno passo dopo passo nello svolgimento dei quesiti a risposta multipla in inglese relativi alla comprensione del testo. Imperdibile.

The Times: il Times è uno tra i periodici più popolari in Gran Bretagna e più noti a livello internazionale. La versione online del quotidiano britannico consente la lettura gratuita di un elevato numero di articoli di attualità aggiornati in tempo reale. Trattandosi di materiale autentico, naturalmente non prevede esercizi, ma può stimolare la tua curiosità e il tuo interesse attivando così la tua motivazione intrinseca.


Parla:

Tandem: questo è senz’altro il passo più arduo (e, probabilmente, il più costruttivo) da compiere. Come si suol dire, “val più la pratica della grammatica“: per scioglierti (soprattutto in vista della prova orale) è fondamentale superare la paura di commettere errori e di far brutta figura! Il “tandem linguistico” è un metodo molto efficace di apprendimento delle lingue, fondato sul principio secondo il quale puoi apprendere una lingua straniera avviando una conversazione con un madrelingua interessato a imparare la tua. Siamo fortunati: l’italiano è una tra le lingue più apprezzate e studiate al mondo. Su questo metodo è fondato il sito per l’apprendimento delle lingue Lang-8, ma puoi anche iscriverti a un gruppo di tandem linguistico (se ne trovano molti anche su Facebook) e organizzare autonomamente una videochiamata con un altro iscritto.

Aba English: The American & British Academy offre strumenti molto utili per migliorare la tua pronuncia: in particolare, questa sezione ti permette di ascoltare la pronuncia di un madrelingua e di ripetere ciò che hai ascoltato imitandone intonazione e accento, registrando la tua voce e verificando i tuoi progressi. Puoi ripetere l’esercizio tutte le volte che desideri e finché non ti riterrai pienamente soddisfatt* dei risultati. Al contempo, familiarizzerai con moltissime espressioni proprie della lingua inglese e la tua fluency ne trarrà indubbio giovamento.


Scrivi:

English composition su Coursera: per sviluppare le tue competenze sul versante della produzione scritta (che non risulta tra quelle che verranno valutate in sede di concorso, ma di cui parlo en passant per puro enciclopedismo), Coursera, un’azienda statunitense attiva nell’àmbito delle tecnologie didattiche (fondata da docenti d’informatica della Stanford University), offre un corso dedicato alla composizione scritta di livello accademico.


Àpplicati: premetto di non aver mai utilizzato applicazioni per studiare le lingue straniere (mentre ho sperimentato personalmente, in misura variabile, tutte le opzioni precedenti), quindi inserisco questo paragrafo (sempre per amor di completezza) dopo essermi documentata ma senza poter offrire un’opinione fondata sull’esperienza diretta.

Busuu: Busuu è una delle più note applicazioni disponibili per tablet e smartphone (compatibile con sistemi Android e Apple), consigliata dalla BBC e utile per esercitarsi nella lingua inglese dovunque e in qualsiasi momento della giornata. Il metodo sviluppato da Busuu dovrebbe consentire di apprendere più di 1500 vocaboli e frasi in un anno, esercitandosi solo pochi minuti al giorno. Accanto alla formula gratuita, esiste una formula Premium che permette di ottenere degli attestati che certifichino il proprio livello di inglese (ma verifica sempre che siano effettivamente riconosciuti anche ai fini concorsuali).

Duolingo: anche Duolingo è una delle più note applicazioni finalizzate al rapido apprendimento della lingua inglese. Il metodo d’apprendimento è personalizzabile, perché puoi stabilire fin dall’inizio quanti minuti puoi o vuoi dedicare ogni giorno allo studio e Duolingo ti proporrà il metodo più idoneo in base alle tue esigenze e al tuo livello di partenza.

Gioca:

Games to learn English: a proposito di ludodidattica, Games to learn English è un sito che propone numerosi giochi interattivi, concepito ad hoc per coloro che desiderano imparare l’inglese divertendosi, preferendo ai metodi classici le esercitazioni ludiche.

British Council Fun and Games: anche il British Council ha sviluppato una sezione interamente dedicata ai giochi interattivi (Games) e alle barzellette (Jokes).

Studia:

Grammatica inglese: per chi – come me – è affezionato allo studio grammaticale e non riesce a spiccicare una parola se non sa esattamente come costruire l’intera frase o, addirittura, l’intero discorso, ecco un sito accessibile a tutti e completamente gratuito, in particolare rivolto a studenti italiani che mirano a potenziare le proprie competenze linguistiche in lingua inglese. Si tratta di un sito ricco e completo, che contempera tutti gli aspetti fondamentali della lingua: lessico, grammatica, pronuncia, comprensione orale,… Tra i contenuti del sito troverai infatti anche materiali audiovisivi di diversa natura e tre diversi livelli di competenza (iniziale, intermedio e avanzato).

Bene, sono stremata, ma spero che l’articolo sia il più possibile utile ed esauriente! E ora a voi la parola! “Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia…”

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Ho dovuto pertanto operare una selezione a monte, sempre ispirandomi ai tre criteri aurei: ottimizzare, risparmiare, semplificare. Il metodo Marie Kondō applicato al concorso 2020, in pratica.

  1. Ottimizzare: a) ho selezionato per voi risorse che consentissero di imparare l’inglese e fare esercizio rispolverando e approfondendo al contempo gli argomenti di studio previsti dai programmi per il concorso. Per ragioni di ovvia deformazione professionale, mi sono orientata sui temi inerenti alle mie classi di concorso (storia, letteratura,…), ma troverete senz’altro strumenti analoghi utili a consolidare la vostra preparazione nelle vostre discipline concorsuali. b) Mi sono orientata soprattutto sulle risorse fruibili nei tempi morti (quando sei in coda al supermercato, cucini, riordini,…), in modo da venire incontro alle esigenze di quanti sono oberati dalle incombenze familiari e lavorativi e dalla mole del programma da ripassare. c) Come dice un proverbio africano (che mi ha insegnato la mia amica Lucia, insegnante di Italiano L2), “un elefante si mangia a morsi” (n.d.a.:la mia amica è vegana, quindi garantisco che nessun animale è stato maltrattato durante la preparazione del concorso 2016). Con tutto il rispetto per il povero mammifero, l’esempio è calzante per ribadire un concetto chiave: il modo migliore per imparare una lingua è fare piccoli passi quotidiani, perciò non c’è niente di meglio di una breve sessione di studio che deve diventare per noi un appuntamento quotidiano nell’arco dei prossimi mesi.
  2. Risparmiare: ho preferito le risorse gratuite, che non comportano un investimento economico ma ciò nonostante offrono un servizio di altissima qualità. Accanto al risparmio, infatti, il criterio guida è stato quello dell’autorevolezza e dell’affidabilità degli enti che mettono a disposizione questi strumenti.
  3. Semplificare: intuitivi, facili da usare, che non rallentino il nostro studio con estenuanti procedure di accesso e di registrazione. Ma anche organizzati per categorie in base alle competenze linguistiche che vogliamo sviluppare: comprensione e produzione orale, comprensione e produzione scritta, interazione orale,… Facendo ricorso, perché no?, anche alla ludodidattica (vedi alla voce “Gioca“).

“The only way to learn a language is to make quite a bit of effort on a daily basis.”

Prof. Robert DeKeyser, esperto di Second Language Acquisition della University of Maryland 


Three, two, one… go!

La prima domanda a cui dobbiamo rispondere è: qual è il mio livello di partenza in base al QCER? Ho già raggiunto un livello B2? Quanto devo lavorare per raggiungerlo? O, forse, è sufficiente rinfrescare un po’ le mie abilità ormai sopite? Per scoprirlo, partite da un test di autovalutazione gratuito.

British Council: il British Council è l’ente britannico per la promozione delle relazioni culturali e dell’insegnamento, in Italia e nel mondo (a proposito di autorevolezza e affidabilità). La sua offerta formativa (ampliatasi ulteriormente negli scorsi mesi a causa dell’emergenza Coronavirus) include la possibilità di effettuare un test di livello relativo alla lingua inglese che ci permetta di scegliere, in base alle nostre competenze di partenza, il corso o le esercitazioni interattive più idonee. Cliccando su Start puoi iniziare immediatamente il test gratuito (ottimizzare, risparmiare, semplificare, ricordi?), terminato il quale otterrai una valutazione istantanea delle tue competenze. Senza contare che, svolgendo il test, ti starai già allenando a rispondere a quesiti a risposta multipla riguardanti la conoscenza della lingua inglese in vista della preselettiva.

Cambridge English: Cambridge Assessment – English è l’organismo della Cambridge University dedicato all’organizzazione e alla gestione degli esami per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e riconosciuto a livello internazionale. Seguendo questo collegamento, potrai valutare oggettivamente le tue competenze linguistiche affrontando un test di livello fondato su quesiti a risposta multipla (un altro esercizio gratuito per prepararsi alla prova preselettiva). La Cambridge English ha creato anche un’app completamente gratuita, Quiz your English, grazie alla quale potrai esercitarti a rispondere a quiz sulla conoscenza della lingua inglese, gareggiare con altri giocatori in tutto il mondo e sfidare i tuoi amici sui social media. 


Guarda e ascolta

BBC Documentary: chi non conosce la British Broadcasting Corporation, il più autorevole editore radiotelevisivo del Regno Unito, e i suoi pregevoli documentari? Seguendo questo collegamento, troverai una playlist di documentari di argomento storico che ti consentiranno di esercitarti nella comprensione orale mentre ripassi la storia universale (se partecipi al concorso per una delle mie classi di concorso; in caso contrario, sono certa che sul canale YouTube della BBC troverai pane per i tuoi denti e argomenti di tuo interesse afferenti a qualsiasi altra classe di concorso).

Timeline: sempre nell’ottica di ottimizzare e coniugare lo studio dell’inglese a quello di un’altra disciplina che intendi ripassare, ti consiglio di dare un’occhiata al canale TimelineWorld History Documentaries, che pubblica ogni settimana un nuovo documentario prodotto dalle più rinomate reti televisive (come Channel 4, Discovery e PBS).


Ascolta e… riascolta:

Free Audiobooks: un’applicazione che offre gratuitamente l’ascolto di oltre 14.000 classici da ascoltare e riascoltare in qualsiasi momento della giornata. Ti consiglio – possibilmente – di partire da libri di cui già conosci la trama o, ancora meglio, che hai già letto in italiano. Se preferisci i saggi ai romanzi, prediligi quelli che affrontano temi che dovresti in ogni caso ripassare per prepararti al concorso.

Learn English podcasts e BBC Learning English: dell’autorevolezza e dell’affidabilità del British Council e della BBC abbiamo già parlato diffusamente. Seguendo questi collegamenti, troverete podcasts gratuiti per ogni esigenza, riguardanti un’ampia gamma di argomenti e classificati in base al livello di competenza iniziale dell’apprendente (per questo non mi stancherò mai di consigliare di cominciare da un test di autovalutazione!).


Leggi:

Khan Academy: la Khan Academy offre gratuitamente test e letture di preparazione al SAT, un test standard che in genere gli studenti degli Stati Uniti devono affrontare per accedere al college. Oltre a proporti un’ampia scelta di letture interessanti, la Khan Academy ti consente di allenarti anche nella lettura e nella comprensione (verificabile svolgendo i relativi esercizi e quesiti a risposta multipla, sempre utilissimi in vista dell’eventuale prova preselettiva) di testi scientifici e accademici. Ma c’è di più: nella pagina iniziale del sito, trovi una preziosa serie di filmati di alta qualità che ti guideranno passo dopo passo nello svolgimento dei quesiti a risposta multipla in inglese relativi alla comprensione del testo. Imperdibile.

The Times: il Times è uno tra i periodici più popolari in Gran Bretagna e più noti a livello internazionale. La versione online del quotidiano britannico consente la lettura gratuita di un elevato numero di articoli di attualità aggiornati in tempo reale. Trattandosi di materiale autentico, naturalmente non prevede esercizi, ma può stimolare la tua curiosità e il tuo interesse attivando così la tua motivazione intrinseca.


Parla:

Tandem: questo è senz’altro il passo più arduo (e, probabilmente, il più costruttivo) da compiere. Come si suol dire, “val più la pratica della grammatica“: per scioglierti (soprattutto in vista della prova orale) è fondamentale superare la paura di commettere errori e di far brutta figura! Il “tandem linguistico” è un metodo molto efficace di apprendimento delle lingue, fondato sul principio secondo il quale puoi apprendere una lingua straniera avviando una conversazione con un madrelingua interessato a imparare la tua. Siamo fortunati: l’italiano è una tra le lingue più apprezzate e studiate al mondo. Su questo metodo è fondato il sito per l’apprendimento delle lingue Lang-8, ma puoi anche iscriverti a un gruppo di tandem linguistico (se ne trovano molti anche su Facebook) e organizzare autonomamente una videochiamata con un altro iscritto.

Aba English: The American & British Academy offre strumenti molto utili per migliorare la tua pronuncia: in particolare, questa sezione ti permette di ascoltare la pronuncia di un madrelingua e di ripetere ciò che hai ascoltato imitandone intonazione e accento, registrando la tua voce e verificando i tuoi progressi. Puoi ripetere l’esercizio tutte le volte che desideri e finché non ti riterrai pienamente soddisfatt* dei risultati. Al contempo, familiarizzerai con moltissime espressioni proprie della lingua inglese e la tua fluency ne trarrà indubbio giovamento.


Scrivi:

English composition su Coursera: per sviluppare le tue competenze sul versante della produzione scritta (che non risulta tra quelle che verranno valutate in sede di concorso, ma di cui parlo en passant per puro enciclopedismo), Coursera, un’azienda statunitense attiva nell’àmbito delle tecnologie didattiche (fondata da docenti d’informatica della Stanford University), offre un corso dedicato alla composizione scritta di livello accademico.


Àpplicati: premetto di non aver mai utilizzato applicazioni per studiare le lingue straniere (mentre ho sperimentato personalmente, in misura variabile, tutte le opzioni precedenti), quindi inserisco questo paragrafo (sempre per amor di completezza) dopo essermi documentata ma senza poter offrire un’opinione fondata sull’esperienza diretta.

Busuu: Busuu è una delle più note applicazioni disponibili per tablet e smartphone (compatibile con sistemi Android e Apple), consigliata dalla BBC e utile per esercitarsi nella lingua inglese dovunque e in qualsiasi momento della giornata. Il metodo sviluppato da Busuu dovrebbe consentire di apprendere più di 1500 vocaboli e frasi in un anno, esercitandosi solo pochi minuti al giorno. Accanto alla formula gratuita, esiste una formula Premium che permette di ottenere degli attestati che certifichino il proprio livello di inglese (ma verifica sempre che siano effettivamente riconosciuti anche ai fini concorsuali).

Duolingo: anche Duolingo è una delle più note applicazioni finalizzate al rapido apprendimento della lingua inglese. Il metodo d’apprendimento è personalizzabile, perché puoi stabilire fin dall’inizio quanti minuti puoi o vuoi dedicare ogni giorno allo studio e Duolingo ti proporrà il metodo più idoneo in base alle tue esigenze e al tuo livello di partenza.

Gioca:

Games to learn English: a proposito di ludodidattica, Games to learn English è un sito che propone numerosi giochi interattivi, concepito ad hoc per coloro che desiderano imparare l’inglese divertendosi, preferendo ai metodi classici le esercitazioni ludiche.

British Council Fun and Games: anche il British Council ha sviluppato una sezione interamente dedicata ai giochi interattivi (Games) e alle barzellette (Jokes).

Studia:

Grammatica inglese: per chi – come me – è affezionato allo studio grammaticale e non riesce a spiccicare una parola se non sa esattamente come costruire l’intera frase o, addirittura, l’intero discorso, ecco un sito accessibile a tutti e completamente gratuito, in particolare rivolto a studenti italiani che mirano a potenziare le proprie competenze linguistiche in lingua inglese. Si tratta di un sito ricco e completo, che contempera tutti gli aspetti fondamentali della lingua: lessico, grammatica, pronuncia, comprensione orale,… Tra i contenuti del sito troverai infatti anche materiali audiovisivi di diversa natura e tre diversi livelli di competenza (iniziale, intermedio e avanzato).

Bene, sono stremata, ma spero che l’articolo sia il più possibile utile ed esauriente! E ora a voi la parola! “Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia…”

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Concorso scuola 2020: come prepararsi ad affrontare le prove volte a valutare la conoscenza della lingua inglese?

Ebbene sì: una delle principali novità del concorso scuola 2020 rispetto al concorso 2016 riguarda proprio la lingua straniera che i futuri insegnanti dovranno dimostrare di conoscere sia nella prova preselettiva (10 domande verteranno proprio sulla conoscenza della lingua inglese, D.M. n. 499, art. 7 c. 3) sia nella prova orale (D.M. n. 499, art. 8 c. 7). Per l’accertamento delle competenze linguistiche occorrerà dimostrare di aver raggiunto almeno il livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue (QCER).

Per il concorso 2016, il candidato poteva esprimere una preferenza tra quattro diverse lingue comunitarie (inglese, francese, spagnolo e tedesco), ad eccezione degli aspiranti insegnanti della Scuola Primaria che hanno dovuto sostenere le prove di conoscenza della lingua straniera obbligatoriamente in inglese.

Nel 2016, io optai in ogni caso per l’inglese, perché è senz’altro la lingua straniera che conosco meglio e alla quale ho dedicato più anni di studio. Personalmente, ritengo tuttavia che sia molto importante garantire la possibilità di scegliere tra diverse lingue comunitarie, da un lato per coloro che non hanno avuto accesso all’insegnamento obbligatorio (e gratuito) dell’inglese durante il loro percorso scolastico, dall’altro per coloro che hanno avuto esperienze all’estero ma non in Paesi di lingua e cultura anglosassone.

Senza contare (ma sul tema non vorrei dilungarmi onde evitare di perdermi in digressioni che esulano dal tema dell’articolo) la necessità di riconoscere pari dignità a tutte le lingue nazionali, ricordando che la priorità dell’inglese è imputabile a mere esigenze pratiche e contingenti.

Ma torniamo alla soluzione del nostro problema: come prepararci adeguatamente per superare queste prove, considerando la scarsità del tempo a disposizione e la vastità dei programmi di studio?

Fortunatamente, la rete mette a disposizione un mare magnum di risorse, in larga misura gratuite, a cui attingere. Anche troppo magnum, a onor del vero: nel preparare questo articolo (e il relativo video) mi sono ripetutamente smarrita nei meandri dei siti, delle applicazioni, dei canali YouTube che offrono strumenti efficaci e variegati per intraprendere (o approfondire) lo studio dell’inglese. Ho preso oltre 27 pagine di Word di appunti nell’arco di un’ora scarsa di ricerca, poi mi sono imposta di fermarmi: questo significa tuttavia che, se le risorse che sto per proporvi ancora non vi soddisfano, troverete senz’altro un’alternativa più consona alle vostre esigenze a partire dai collegamenti che troverete in questo articolo.

Ho dovuto pertanto operare una selezione a monte, sempre ispirandomi ai tre criteri aurei: ottimizzare, risparmiare, semplificare. Il metodo Marie Kondō applicato al concorso 2020, in pratica.

  1. Ottimizzare: a) ho selezionato per voi risorse che consentissero di imparare l’inglese e fare esercizio rispolverando e approfondendo al contempo gli argomenti di studio previsti dai programmi per il concorso. Per ragioni di ovvia deformazione professionale, mi sono orientata sui temi inerenti alle mie classi di concorso (storia, letteratura,…), ma troverete senz’altro strumenti analoghi utili a consolidare la vostra preparazione nelle vostre discipline concorsuali. b) Mi sono orientata soprattutto sulle risorse fruibili nei tempi morti (quando sei in coda al supermercato, cucini, riordini,…), in modo da venire incontro alle esigenze di quanti sono oberati dalle incombenze familiari e lavorativi e dalla mole del programma da ripassare. c) Come dice un proverbio africano (che mi ha insegnato la mia amica Lucia, insegnante di Italiano L2), “un elefante si mangia a morsi” (n.d.a.:la mia amica è vegana, quindi garantisco che nessun animale è stato maltrattato durante la preparazione del concorso 2016). Con tutto il rispetto per il povero mammifero, l’esempio è calzante per ribadire un concetto chiave: il modo migliore per imparare una lingua è fare piccoli passi quotidiani, perciò non c’è niente di meglio di una breve sessione di studio che deve diventare per noi un appuntamento quotidiano nell’arco dei prossimi mesi.
  2. Risparmiare: ho preferito le risorse gratuite, che non comportano un investimento economico ma ciò nonostante offrono un servizio di altissima qualità. Accanto al risparmio, infatti, il criterio guida è stato quello dell’autorevolezza e dell’affidabilità degli enti che mettono a disposizione questi strumenti.
  3. Semplificare: intuitivi, facili da usare, che non rallentino il nostro studio con estenuanti procedure di accesso e di registrazione. Ma anche organizzati per categorie in base alle competenze linguistiche che vogliamo sviluppare: comprensione e produzione orale, comprensione e produzione scritta, interazione orale,… Facendo ricorso, perché no?, anche alla ludodidattica (vedi alla voce “Gioca“).

“The only way to learn a language is to make quite a bit of effort on a daily basis.”

Prof. Robert DeKeyser, esperto di Second Language Acquisition della University of Maryland 


Three, two, one… go!

La prima domanda a cui dobbiamo rispondere è: qual è il mio livello di partenza in base al QCER? Ho già raggiunto un livello B2? Quanto devo lavorare per raggiungerlo? O, forse, è sufficiente rinfrescare un po’ le mie abilità ormai sopite? Per scoprirlo, partite da un test di autovalutazione gratuito.

British Council: il British Council è l’ente britannico per la promozione delle relazioni culturali e dell’insegnamento, in Italia e nel mondo (a proposito di autorevolezza e affidabilità). La sua offerta formativa (ampliatasi ulteriormente negli scorsi mesi a causa dell’emergenza Coronavirus) include la possibilità di effettuare un test di livello relativo alla lingua inglese che ci permetta di scegliere, in base alle nostre competenze di partenza, il corso o le esercitazioni interattive più idonee. Cliccando su Start puoi iniziare immediatamente il test gratuito (ottimizzare, risparmiare, semplificare, ricordi?), terminato il quale otterrai una valutazione istantanea delle tue competenze. Senza contare che, svolgendo il test, ti starai già allenando a rispondere a quesiti a risposta multipla riguardanti la conoscenza della lingua inglese in vista della preselettiva.

Cambridge English: Cambridge Assessment – English è l’organismo della Cambridge University dedicato all’organizzazione e alla gestione degli esami per la valutazione della conoscenza della lingua inglese e riconosciuto a livello internazionale. Seguendo questo collegamento, potrai valutare oggettivamente le tue competenze linguistiche affrontando un test di livello fondato su quesiti a risposta multipla (un altro esercizio gratuito per prepararsi alla prova preselettiva). La Cambridge English ha creato anche un’app completamente gratuita, Quiz your English, grazie alla quale potrai esercitarti a rispondere a quiz sulla conoscenza della lingua inglese, gareggiare con altri giocatori in tutto il mondo e sfidare i tuoi amici sui social media. 


Guarda e ascolta

BBC Documentary: chi non conosce la British Broadcasting Corporation, il più autorevole editore radiotelevisivo del Regno Unito, e i suoi pregevoli documentari? Seguendo questo collegamento, troverai una playlist di documentari di argomento storico che ti consentiranno di esercitarti nella comprensione orale mentre ripassi la storia universale (se partecipi al concorso per una delle mie classi di concorso; in caso contrario, sono certa che sul canale YouTube della BBC troverai pane per i tuoi denti e argomenti di tuo interesse afferenti a qualsiasi altra classe di concorso).

Timeline: sempre nell’ottica di ottimizzare e coniugare lo studio dell’inglese a quello di un’altra disciplina che intendi ripassare, ti consiglio di dare un’occhiata al canale TimelineWorld History Documentaries, che pubblica ogni settimana un nuovo documentario prodotto dalle più rinomate reti televisive (come Channel 4, Discovery e PBS).


Ascolta e… riascolta:

Free Audiobooks: un’applicazione che offre gratuitamente l’ascolto di oltre 14.000 classici da ascoltare e riascoltare in qualsiasi momento della giornata. Ti consiglio – possibilmente – di partire da libri di cui già conosci la trama o, ancora meglio, che hai già letto in italiano. Se preferisci i saggi ai romanzi, prediligi quelli che affrontano temi che dovresti in ogni caso ripassare per prepararti al concorso.

Learn English podcasts e BBC Learning English: dell’autorevolezza e dell’affidabilità del British Council e della BBC abbiamo già parlato diffusamente. Seguendo questi collegamenti, troverete podcasts gratuiti per ogni esigenza, riguardanti un’ampia gamma di argomenti e classificati in base al livello di competenza iniziale dell’apprendente (per questo non mi stancherò mai di consigliare di cominciare da un test di autovalutazione!).


Leggi:

Khan Academy: la Khan Academy offre gratuitamente test e letture di preparazione al SAT, un test standard che in genere gli studenti degli Stati Uniti devono affrontare per accedere al college. Oltre a proporti un’ampia scelta di letture interessanti, la Khan Academy ti consente di allenarti anche nella lettura e nella comprensione (verificabile svolgendo i relativi esercizi e quesiti a risposta multipla, sempre utilissimi in vista dell’eventuale prova preselettiva) di testi scientifici e accademici. Ma c’è di più: nella pagina iniziale del sito, trovi una preziosa serie di filmati di alta qualità che ti guideranno passo dopo passo nello svolgimento dei quesiti a risposta multipla in inglese relativi alla comprensione del testo. Imperdibile.

The Times: il Times è uno tra i periodici più popolari in Gran Bretagna e più noti a livello internazionale. La versione online del quotidiano britannico consente la lettura gratuita di un elevato numero di articoli di attualità aggiornati in tempo reale. Trattandosi di materiale autentico, naturalmente non prevede esercizi, ma può stimolare la tua curiosità e il tuo interesse attivando così la tua motivazione intrinseca.


Parla:

Tandem: questo è senz’altro il passo più arduo (e, probabilmente, il più costruttivo) da compiere. Come si suol dire, “val più la pratica della grammatica“: per scioglierti (soprattutto in vista della prova orale) è fondamentale superare la paura di commettere errori e di far brutta figura! Il “tandem linguistico” è un metodo molto efficace di apprendimento delle lingue, fondato sul principio secondo il quale puoi apprendere una lingua straniera avviando una conversazione con un madrelingua interessato a imparare la tua. Siamo fortunati: l’italiano è una tra le lingue più apprezzate e studiate al mondo. Su questo metodo è fondato il sito per l’apprendimento delle lingue Lang-8, ma puoi anche iscriverti a un gruppo di tandem linguistico (se ne trovano molti anche su Facebook) e organizzare autonomamente una videochiamata con un altro iscritto.

Aba English: The American & British Academy offre strumenti molto utili per migliorare la tua pronuncia: in particolare, questa sezione ti permette di ascoltare la pronuncia di un madrelingua e di ripetere ciò che hai ascoltato imitandone intonazione e accento, registrando la tua voce e verificando i tuoi progressi. Puoi ripetere l’esercizio tutte le volte che desideri e finché non ti riterrai pienamente soddisfatt* dei risultati. Al contempo, familiarizzerai con moltissime espressioni proprie della lingua inglese e la tua fluency ne trarrà indubbio giovamento.


Scrivi:

English composition su Coursera: per sviluppare le tue competenze sul versante della produzione scritta (che non risulta tra quelle che verranno valutate in sede di concorso, ma di cui parlo en passant per puro enciclopedismo), Coursera, un’azienda statunitense attiva nell’àmbito delle tecnologie didattiche (fondata da docenti d’informatica della Stanford University), offre un corso dedicato alla composizione scritta di livello accademico.


Àpplicati: premetto di non aver mai utilizzato applicazioni per studiare le lingue straniere (mentre ho sperimentato personalmente, in misura variabile, tutte le opzioni precedenti), quindi inserisco questo paragrafo (sempre per amor di completezza) dopo essermi documentata ma senza poter offrire un’opinione fondata sull’esperienza diretta.

Busuu: Busuu è una delle più note applicazioni disponibili per tablet e smartphone (compatibile con sistemi Android e Apple), consigliata dalla BBC e utile per esercitarsi nella lingua inglese dovunque e in qualsiasi momento della giornata. Il metodo sviluppato da Busuu dovrebbe consentire di apprendere più di 1500 vocaboli e frasi in un anno, esercitandosi solo pochi minuti al giorno. Accanto alla formula gratuita, esiste una formula Premium che permette di ottenere degli attestati che certifichino il proprio livello di inglese (ma verifica sempre che siano effettivamente riconosciuti anche ai fini concorsuali).

Duolingo: anche Duolingo è una delle più note applicazioni finalizzate al rapido apprendimento della lingua inglese. Il metodo d’apprendimento è personalizzabile, perché puoi stabilire fin dall’inizio quanti minuti puoi o vuoi dedicare ogni giorno allo studio e Duolingo ti proporrà il metodo più idoneo in base alle tue esigenze e al tuo livello di partenza.

Gioca:

Games to learn English: a proposito di ludodidattica, Games to learn English è un sito che propone numerosi giochi interattivi, concepito ad hoc per coloro che desiderano imparare l’inglese divertendosi, preferendo ai metodi classici le esercitazioni ludiche.

British Council Fun and Games: anche il British Council ha sviluppato una sezione interamente dedicata ai giochi interattivi (Games) e alle barzellette (Jokes).

Studia:

Grammatica inglese: per chi – come me – è affezionato allo studio grammaticale e non riesce a spiccicare una parola se non sa esattamente come costruire l’intera frase o, addirittura, l’intero discorso, ecco un sito accessibile a tutti e completamente gratuito, in particolare rivolto a studenti italiani che mirano a potenziare le proprie competenze linguistiche in lingua inglese. Si tratta di un sito ricco e completo, che contempera tutti gli aspetti fondamentali della lingua: lessico, grammatica, pronuncia, comprensione orale,… Tra i contenuti del sito troverai infatti anche materiali audiovisivi di diversa natura e tre diversi livelli di competenza (iniziale, intermedio e avanzato).

Bene, sono stremata, ma spero che l’articolo sia il più possibile utile ed esauriente! E ora a voi la parola! “Stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia…”

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About Irene Gualdo

Mi chiamo Irene e sono un’insegnante di materie letterarie e latino. Terminati gli studi all’università ho conseguito l’abilitazione all’insegnamento e, grazie al concorso ordinario del 2016, ho incominciato a insegnare in un liceo di Roma. Dopo l’abilitazione, mi sono specializzata nelle attività didattiche di sostegno e mi sono addottorata in filologia italiana.

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